Camera ottica


1⁄2 XVIII sec., Legno, cartone, vetro, 62 x 32 x 33 cm

 

Questa camera ottica è stato uno dei primi strumenti acquistati da Giovanni Poleni, che la descrive così nel suo Indice: “Una camera optica lunga pollici ventiquattro, alta pollici dodeci e linee quattro, di legno di noce. Con due specchi piani, uno di metallo e l’altro di cristallo e con una lente convessa. V.1. L’Ecc.mo Magistrato le comprò dalli N.N.H.H Martinelli”.

Lo strumento è formato da una lente mobile, inserita nel foro della camera, per permettere la messa a fuoco dell’immagine; all’interno si trovano uno specchio piano inclinato e un piano di vetro orizzontale, dove veniva appoggiato il foglio di carta per il disegno. Un’altra lente, sempre mobile, è fissata all’esterno della camera ottica, allo scopo di verificare, a camera chiusa, la messa a fuoco del disegno.