5- Emulsioni nucleari, anni 1950-60


Il metodo fotografico delle emulsioni nucleari per la rivelazione e lo studio delle particelle acquisì una grande popolarità a partire dalla metà degli anni ’40 grazie ai lavori di Cecil F. Powell e di Giuseppe Occhialini. Powell ricevette nel 1950 il premio Nobel per la fisica proprio per i suoi contributi allo sviluppo di questa tecnica e per le conseguenti scoperte sui mesoni.

Le lastre erano costituite da emulsioni fotografiche ad alta concentrazione di argento fissate su un supporto di vetro. Al passaggio di particelle cariche, i grani di bromuro d’argento si trasformavano e apparivano quindi scuri al momento dello sviluppo: si potevano così visualizzare e analizzare al microscopio le traiettorie delle particelle e le loro interazioni.

 

 

 

(Museo di Storia della Fisica, Università di Padova)