Galileo

La parola a Galileo Galilei. Strumenti ed esperimenti galileiani sul moto dei corpi


Galileo non pubblicò mai dati numerici dettagliati sulle sue esperienze con i piani inclinati, e fornì indicazioni molto vaghe sugli esperimenti da lui condotti sul moto parabolico dei proiettili. Così, dal XVII al XX secolo, da Marin Mersenne fino ad Alexandre Koiré, è stato generalmente sminuito il ruolo degli esperimenti nella fisica di Galileo.

Gli anni 1960-­70 segnano una vera e propria svolta in questo ambito: Thomas Settle innanzitutto, riproducendo alcuni esperimenti di Galileo, ne mostra la precisione e la valenza e, poco dopo, Stillman Drake analizza numerosi manoscritti galileiani, mettendo ulteriormente in luce l’importanza della componente sperimentale nell’opera svolta da Galileo.

In occasione del 450° anniversario della nascita di Galileo, la presente esposizione propone, attraverso riproduzioni di strumenti, testi e appunti, alcuni degli esperimenti eseguiti dallo studioso pisano, di cui colpiscono lo straordinario valore innovativo e la modernità.

 

 

Pannelli

 

 

 

Ms 72 di Galileo 

Manoscritti di Galileo sul moto, conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze e consultabili online

 

Galileo Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze, Leida, 1638

Volume consultabile online: Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze

 

 

Simulazioni ed esperimenti multimediali

 

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cura di Sofia Talas, Giulio Peruzzi e Fanny Marcon